L’ingegnere George

George era un tipo preciso.

Puntava la sveglia alle 7.00 del mattino tutti i giorno che Dio ci ha dato. Andava in bagno, si lavava le mani, poi faceva pipì, sempre in quest’ordine. Aveva un armadio a quattro ante, una per ogni stagione e prendeva la metro sempre alle 8.00 per essere in ufficio un’ora dopo.

Non cambiava mai strada.

Sulla sua scrivania aveva una penna rossa, una blu, una matita e una gomma. Sul computer faceva calcoli complicati e alla fine della giornata lucidava schermo e tastiera con lo spray.

Alle 7.00 di sera faceva lo stesso percorso del mattino, 40 minuti di footing e poi a nanna alle 11.00 in punto. Questo tutti i giorni. Tranne il mercoledì.

Ogni mercoledì sera pagava una prostituta. Non si sforzava mai molto, lasciava che facesse tutto lei.

Un giorno venne una ragazzina, una biondina tutta occhi con milioni di tatuaggi. George rimase affascinato a osservare quel corpo dipinto che si muoveva come l’acqua e dell’acqua ne aveva i riflessi. Il viso invece era insolitamente semplice, pulito. Toccava, lui, quel corpo, con devozione.

Gli disse: “Amico, devo andare, c’è un altro lavoro, una festa, oggi ho sostituito una”. George rimase esterrefatto. Le offriva una casa, una vita decorosa, e l’aveva solo toccata. La ragazzina uscì di casa frettolosamente brontolando qualcosa in una lingua straniera.

George rimase tutta la notte a pensare, seduto sul letto. Il giorno dopo sparì, letteralmente. Lasciò tutto com’era, senza nessuna spiegazione.

Aveva deciso di cambiare strada.

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The game
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26 risposte a L’ingegnere George

  1. Rocco R. ha detto:

    O di mettersi in strada….😉

  2. ohmarydarlingblog ha detto:

    L’ha ribloggato su Ohmarydarlingbloge ha commentato:

    In assenza di idee mi autoribloggo un post degli inizi che giustamente non si è filato nessuno

  3. teddyboys8284 ha detto:

    sai a volte le ragazzine……….

  4. tilladurieux ha detto:

    Beh dai all’ingegnere non mi gli abbia incasinato la vita, che era na bella palla.
    Conosco un ingegnere esattamente così. Infatti ora, a 40 e spicci anni, sta a sbroccà.
    Bel racconto.

  5. tilladurieux ha detto:

    Non mi *sembra* gli abbia incasinato la vita.

  6. Bia ha detto:

    Non hai descritto l’ingegnere, io non sono così!!!😀
    Ci vedo invece preciso preciso, un ragioniere.
    …che sono pure quello, ora che ci penso… ^^;

  7. Pavolo ha detto:

    Bello Grazie🙂

  8. accantoalcamino ha detto:

    Mah, io lo trovo dolcissimo questo post, malinconico, come George al quale rimprovero il fatto di lavarsi le mani solo pima di fare pipì, si devono lavare soprattutto dopo… ciao.

  9. newwhitebear ha detto:

    Perché Ingegnere? Io protesto … sono precisino ma non come George. Amo le varianti creativi suggerite da pensieri improvvisi.
    Però parliamo di George. Dopo la ragazzina ha deciso di cambiare? Ha fatto bene. Così si lava le mani dopo la pipì, non lucida il PC (oscenità) e va a nanna alae 10.30. A parte le battute direi è più che buono questo post semiestivo con la testa già proiettata sulle ferie.
    Dolce pomeriggio
    Un grande abbraccio

  10. stravagaria ha detto:

    Hai fatto bene a ripescarlo, ha la rude dolcezza delle decisioni irrevocabili. Ps. Puoi mettere la casella per l’iscrizione alle notifiche via mail? Il reader non lo apro tutti i giorni e resto indietro😉

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