La determinazione di Alex Zanardi

Non so perchè la storia pubblica e personale di Alex Zanardi mi abbiano toccata così tanto.

Forse per il suo incrollabile ottimismo ma soprattutto per la sua incredibile determinazione. Perchè non c’è dubbio che i suoi successi sono il frutto di un costante lavoro, di grandi sacrifici che lo hanno portato a straordinari risultati. E in una società marcia come la nostra non mi sembrano un esempio da poco.

Qualcosa che ha a che fare con la meritocrazia, con il vero spirito dello sport finalmente pulito, una gara principalmente con se stessi oltre che con gli altri.

Non è solo talento. Proprio alle ultime olimpiadi abbiamo visto atleti che non sono stati in grado di gestire il proprio eccezionale potenziale, che si sono lasciati sopraffare dalle responsabilità e dalle pressioni esterne.

Mi sarebbe piaciuto sapere di più sulla sua preparazione atletica e soprattutto mentale, perchè è sempre la testa per prima a tagliare il traguardo. C’è voluto coraggio “a mettersi in gioco, anzi in gara”, come ha lui stesso detto nel corso di una memorabile intervista all’apertura delle Paralimpiadi, per darsi completamente e generosamente. Perchè ci vuole coraggio anche a vincere, a trovare la forza di non sedersi, a tracimare kilometri sull’asfalto solo coi tuoi muscoli e col tuo mezzo in qualunque condizione climatica. E, soprattutto, solo con la tua testa.

Il coraggio di esserci.

Leggo che ha una famiglia che lo sostiene e lo ama. Facile no? Eppure chiunque abbia una famiglia sa quanta cura, quanta attenzione ci voglia per infondere serenità, fiducia. Amore. Essere amati non è un caso.

Girando sul web ho scovato il suo blog, e ce n’è abbastanza per girare un film. È una sequenza di cadute, risalite, battute, riflessioni.

Non sempre la fortuna viene a bussare alla tua porta. Spesso bisogna alzarsi e battere su quella porta. Naturalmente il blog è aggiornato… al 2007.

Ha avuto altro da fare.

Grande, grandissimo uomo, Alex Zanardi

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Informazioni su ohmarydarlingblog

The game
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17 risposte a La determinazione di Alex Zanardi

  1. ultravioletto ha detto:

    Lessi il suo libro qualche anno fa…mi aveva colpito molto una sua frase: “Potevo essere morto,anzi lo sono stato per due volte,ma sono quì…l’unica cosa che mi pesa è di non poter portare più mio figlio sulle spalle…” che dire…davvero un grande uomo!

  2. stravagaria ha detto:

    Un uomo che con un sorriso contagioso ha saputo insegnare molto a tanti, le medaglie più belle delle olimpiadi italiane. Ed è verissimo ciò che scivi “essere amati non è un caso ” e creare quel tipo di sostegno e di forza intorno a chi attraversa momenti difficili neppure.

  3. Elena ha detto:

    Lo adoro!!! Hai visto in tv? Mi è piaciuto anche in quella veste!

  4. ninatrema ha detto:

    “Essere amati non è un caso” dice tutto ^_^

  5. fab ha detto:

    hai notato gli occhi di Zanardi? sono limpidi, luminosi. Credo siano lo specchio della sua persona.
    E’ una persona forte che ha saputo superare prove difficilissime, reinventandosi sempre, e, sempre vincente..Lo stimo molto

  6. Insenseofyou ha detto:

    M E R A V I G L I O S O !!! …..

  7. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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