Inno Nazionale

Sono tre ore che stiamo marciando e ho paura, paura che ci sparino di nuovo. Bruno è morto. Non posso crederci. Non ci voglio pensare. Ma sono stanca, sono lenta, sono tutti davanti a me di almeno dieci metri.

Gli altri sanno dove siamo, tra poco verranno a prenderci. Salto ad ogni rumore. Sento Bruno gridare il mio nome mentre veniva bruciato vivo, come se avessi potuto salvarlo. Gridava che non voleva morire.

La mia maledetta colite. Non adesso maledizione. Mi sistemo dietro un cespuglio striminzito e ci scarico l’anima. Mi pulisco come posso e mi rimetto in marcia. Dieci, venti, trenta passi, corro per raggiungerli. Cado. Provo ad alzarmi ma è tutto ovattato, tutto rallentato. Non sento quasi più dolore. Non ce la faccio a tenere gli occhi aperti.

– Oh la bionda è caduta
– Lo sapevo che non ce la dovevamo portare, cosa porco cazzo ci facciamo con un medico donna? Qui?

Tornano indietro e fanno cerchio attorno a me. Mi toccano per vedere se sono viva. Io non riesco a muovere un dito

– Questa è viva ma è partita. Che si fa? Come ce la carichiamo?
– Perchè non le diamo una botta prima?

Fa Milo, quello carino che mi mette sempre lo zucchero nel the

– Dobbiamo ancora arrivare al punto di incontro. Eppoi ci beccano subito se facciamo qualcosa. Non è come l’altra volta.

– Dai che non se ne accorge nessuno, ho un pacco di preservativi. Non le lasciamo neanche un segno. Abbiamo tutto il tempo. Chi vuoi che venga fino qui? La scientifica?

– E se si sveglia? Se muore? Delle altre non gliene frega un cazzo a nessuno, ma questa lo sai di chi è figlia?

Tutto quello che riesco a pensare è a Omar che canta l’inno nazionale. Lo fa sempre quando è nervoso. Lo fa prima di sparare.

Arriveranno. Ci salveranno presto

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Informazioni su ohmarydarlingblog

The game
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16 risposte a Inno Nazionale

  1. in fondo al cuore ha detto:

    tremendo….😦

  2. Rocco R. ha detto:

    Gran bel racconto.

  3. wyllyam ha detto:

    orribile. eppure bisogna pensare che nel mondo in cui viviamo i lupi sono sempre pronti ad approfittare del più debole…

  4. wyllyam ha detto:

    più che altro in questi giorni di freddo intenso non corro e ho il pomeriggio libero…😉

  5. Martina ha detto:

    Bello! mai letto Educazione Europea di Romain Gary? Ti piacerebbe.

  6. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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