La Contro Favola

-Ti sei fidanzata allora?
– Si!!! Lui è fantastico, studia assieme a me ed è bravissimo, dolce, la sua famiglia è…
– Ma è alto e bruno?

Io non avevo il coraggio di dirle che il mio ragazzo dell’epoca era piccolino e con gli occhiali, nè ero in grado di sostenere lo sguardo sospettoso ridotto a due fessure di mia nonna.

– Guarda tuo nonno quanto è bello ancora. Siamo sposati da oltre quarant’anni. Alto e bruno! Ricorda!

Sgamata! Non l’avevo ingannata neanche per un minuto. Mia nonna è sempre stata oltre.

– Hai letto Dante?
– Certamente, me lo hai fatto imparare a memoria!
– La Divina Commedia è come la Bibbia: trovi la risposta ad ogni domanda! Leggimi il quinto Canto dell’Inferno cara.

Situazioni surreali di questo tipo ne ho sostenute di ogni, come quando a sei anni radunò noi nipoti per farci educazione sessuale (non richiesta peraltro) mettendoci contemporaneamente in guardia dai pedofili. Inutile dire che essendo un tipo spiccio la lezione fu senza troppi giri di parole. Ci forniva raccomandazioni di ogni tipo, fatte a modo suo naturalmente. Devo dire che noi nipoti non ci siamo mai messi nei guai.

Oppure quella volta al mare, con noi cugini che dormivamo tutti assieme e mia nonna che comparve dalla finestra con una lampadina sotto la faccia. Ancora me la ricordo come sghignazzava mentre noi scappavamo in giardino. Una cosa tipo: “Huahuahua”

Eppoi c’erano le storie di personaggi incredibili, con nomi che erano tutto un programma: Don Ciccio che molestava le bambine e fu picchiato da una mamma inferocita con una stampella di legno e costretto alla fuga, Gaetanino Bianchi, condannato dalla madre a vivere nascosto in una cantina perchè illegittimo, il venditore di pesciolini di gelatina di frutta che manteneva dieci figli e due mogli…

Chissà se sono storie vere. Una donna così poteva mai raccontarmi la favola di Biancaneve?

Questa è una delle sue favole al contrario.

C’era una volta una bambina bella e buona. Talmente brava che le erano state date ben tre medaglie dal re in persona: quello della bontà, quella della pulizia e quello per aver fatto la torta migliore della città. Il re, stupefatto da tante virtù, per premio invitò la bimba a trascorrere la giornata nel suo magnifico giardino. La bambina si aggirava meravigliata per i prati e tra le aiuole fiorite, osservava estasiata gli alberi carichi di frutta, le fontane con i pesciolini, le panchine di marmo rosa.

Sennonché un lupo, attirato dall’odore meraviglioso della torta che aveva preparato la bambina, riuscì ad entrare nel giardino. La bambina se ne accorse e cominciò a correre finchè trovò riparo in una siepe. Il lupo era disorientato: l’odore della torta si mescolava ai profumi del giardino e non riusciva ad individuare il suo nascondiglio. La bambina era paralizzata dalla paura. Il cuore le batteva talmente forte da farle muovere il grembiule sul quale erano appuntate le tre medaglie che cominciarono, così, a tintinnare. Ecco la bambina! pensò il lupo. La piccola strappò le tre medaglie dal petto e cominciò a correre a più non posso, ma il suo grembiule, pulito e splendente al sole, la rendevano visibile come un faro. Per cui il lupo la raggiunse e se la mangiò.

Se la bambina fosse stata meno buona e pulita e non fosse stata capace di preparare le sue meravigliose torte non sarebbe stata invitata al giardino del re per finire i suoi giorni mangiata dal lupo famelico.

Fine della storia.

Conservo da un secolo un bigliettino per il mio compleanno:

-Testa alta e vai. Non arrenderti mai!

Ah! Dimenticavo! Alla fine l’uomo alto e bruno l’ho incontrato per davvero e me lo sono sposato. È superfluo aggiungere che sono una pessima cuoca.

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48 risposte a La Contro Favola

  1. Monique ha detto:

    Qualche volta fanno bene anche le favole al contrario, quoto la nonna!

  2. blueaction666 ha detto:

    bellissima storia, dovresti raccontare ancora di questa nonna/donna particolarissima!

  3. arielisolabella ha detto:

    Il meglio e’ nemico del bene.

  4. Rocco R. ha detto:

    Sarai un pessima cuoca ma evidentemente hai gusto e capacità nel trasmetterlo.

  5. in fondo al cuore ha detto:

    Davvero bella! Buona serata!🙂

  6. Wish aka Max ha detto:

    Bello, grazie per la condivisione dei ricordi.🙂

  7. Diemme ha detto:

    Grandi queste nonne alternative! Anche io ne ho avuta una così, peccato non averle dato retta.

  8. newwhitebear ha detto:

    Le nonne la sanno lunga, perché sono nate prima di noi. Dunque le controfavole sono realtà pura, perché
    1- l’uomo alto e bruno l’hai trovato.
    2 – non ami le pulizie e non prepari torte.
    3 – non sei divenatata il pranzo di un lupo (pardon un uomo) famelico e ingordo.
    4 – è meglio così
    Un caro saluto

  9. fausta68 ha detto:

    Mi hai fatto amare tua nonna….. e sono nonna anche io!

  10. blanca mackenzie ha detto:

    questa nonna è una meraviglia!!! MERAVIGLIA!!!
    (da una che cucina male ma guarda le cose all’incontrario)
    un piacere leggerti!
    Blanca

  11. Bonkgirl ha detto:

    grazie per l’iscrizione al blog, sono passata a leggere il tuo e questo post è stupendo!! ormai mi hanno insegnato e letto le favole “tradizionali” ma ho tempo per insegnare ai più piccoli le favole della tua nonna! grazie!!

  12. oneredladybug ha detto:

    Bellissimo post, Io le amo le nonne. Ti donano l’affetto di una madre ma hanno quel pizzico di saggezza e di praticità in più che gli ha donato l’età. I personaggi inventati erano una prerogativa anche della mia bisnonna, che era fissata con un poraccio, un tale Giannattasio ( il nome non so da dove gli era venuto) al quale incorrevano tutte le peggiori sciagure ma nelle quali si sapeva sempre destreggiare a suo modo…

  13. Quanta forza questo ritratto di una nonna. Dolcissimo.

  14. melodiestonate ha detto:

    è sempre un piacere leggere i tuoi post peccato che non ho mai troppo tempo per girare tra i blog.bella la storia e bellissima la nonna

  15. Viaggiando con Bea ha detto:

    Bellissima la figura di questa nonna sprint e molto, ma molto moderna. Non sarai una brava cuoca ma scrivi in un modo veramente divertente e coinvolgente. Bea

  16. Michele ha detto:

    Ma che nonna mitica🙂

  17. wyllyghost ha detto:

    quante ne sanno le nonne… dovrebbero durare solo un pò di più…

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